Alla Triennale di Milano protagonista il ricamo digitale

Nella sede prestigiosa della Triennale di Milano, dal 22 giugno al 31 luglio sarà presente un’interessante installazione con protagonista il ricamo digitale…

Nella sede prestigiosa della Triennale di Milano, dal 22 giugno al 31 luglio sarà presente un'interessante installazione con protagonista il ricamo digitale curata da Paola Silva Coronel. Il progetto “Rosae, rosarum, rosis”, selezionato tra numerose proposte in concorso, rappresenta una possibile risposta, al tema : “21st century. Design after design”. Quale futuro per il design italiano? Dopo quasi 70 anni di produzione industriale, le grandi tirature seriali non hanno più quell’appeal, che suscitavano negli anni '50 e ’60, quando, all‘indomani di un panorama fatto da artigiani e pezzi unici, migliaia di prodotti identici erano sinonimo di modernità. Oggi le tecnologie digitali permettono di produrre pezzi unici e intervenire sui prodotti industriali, introducendo il decoro come elemento distintivo. L’allestimento è formato da un macro ricamo a punto croce, realizzato su un grigliato metallico, dove è evidente l’intervento manuale. Lo schema della rosa, deriva dalla elaborazione grafica di un’immagine, scelta dal web tra migliaia di soggetti simili. Un secondo pannello introduce le potenzialità delle macchine da ricamo digitali, che vedono nella poltrona MIA di Mdf Italia, una possibile applicazione. L’idea è che la creatività debba utilizzare tutte le tecnologie disponibili, per ottenere il miglior risultato. Il fatto a mano, non è necessariamente meglio.

La lavorazione è stata realizzata nei laboratori di Studio Auriga, rivenditore unico per l’Italia delle macchine da ricamo Tajima. In particolare, le mille rose ricamate su un supporto in TNT sono state realizzate utilizzando una Tajima multitesta, ossia una macchina da ricamo digitale in cui un computer comanda contemporaneamente più teste. Questo ha permesso nel tempo di una rosa (circa 10 minuti) di ricamarne 10 per volta. La multitesta più grande, disponibile in commercio, dispone di 30 teste, la più diusa è la 12 teste. I pannelli di supporto sono realizzati in panforex (fornito da Spandex Italia) rivestito con laminato adesivo 3M DI-NOC AE1719. Questa finitura fa parte della nuova collezione DI-NOC 2016-18 di 3M. La collezione di immagini è frutto di una ricerca nella banca dati di Adobe Stock, dove sono presenti oltre 50 milioni di immagini e illustrazioni. Una disponibilità iconografica così ampia, permette di sviluppare idee creative in maniera molto fluida e rielaborate con software dedicati, come in questo caso, possono diventare punto di partenza per un ricamo originale. Infine, la stampa della didascalia è stata realizzata da GR web con una stampa diretta sul pannello con tecnologia UV.

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