Il 3D Printing XXL di Massivit per il POP/POS

Massivit 3D Printing Technologies ha mostrato nel padiglione dedicato alla stampa 3D, le possibilità applicative della sua nuova stampante, in…

Massivit 3D Printing Technologies ha mostrato nel padiglione dedicato alla stampa 3D, le possibilità applicative della sua nuova stampante, in grado di produrre con tecnologia additiva oggetti 3D di grandi dimensioni per il mercato del POP/POS e non solo, che si sono rivelati mezzi di comunicazione di grande appeal.

La società israeliana ha scelto drupa 2016 quale palcoscenico di eccellenza per dimostrare, in anteprima assoluta, le capacità della nuova stampante 3D Massivit 1800. Grazie a un accordo con il costruttore israeliano, NTG Digital, storico fornitore nel settore della stampa e della prestampa, distribuisce in Italia questi sistemi che consentiranno a stampatori digitali, stampatori di espositori in cartone o durevoli, di aprirsi a nuovi mercati. Ignazio Binetti, direttore vendite e marketing, spiega “Massivit 1800 è una tecnologia unica che non ha eguali in questo ambito. La tecnologia Gel Dispensing Printing consente di stampare infatti oggetti di dimensioni H180xL150xP120 cm e con una velocità non paragonabile a nessun altro sistema di stampa 3D oggi esistente. Una stampante formato 3D di grandi dimensioni super-veloce come la Massivit 1800 è destinata a trasformare il modo di progettare la comunicazione attraverso i punti vendita".

Questa tecnologia, infatti, è ideale per applicazioni di POP/POS. Con l’incremento di una nuova dimensione di stampa, la Massivit 1800 nasce per cambiare il modo di comunicare dei creativi, dei progettisti e degli esperti di marketing nell’ambito della progettazione, dei display e della promozione del marchio.

Ignazio Binetti di NTG conferma questa tendenza: “Sempre più aziende della comunicazione visiva si stanno interessando alla stampa 3D. Servono nuovi modi per proporre nuovi idee e nuovi messaggi di comunicazione. L’effetto comunicativo di questa stampante rende il messaggio visibile a metri di distanza. Anche il cinema e il teatro sono ambiti di potenziale interesse per questo tipo di applicazioni, così come gli studi televisivi, gli eventi sportivi, le fiere, fino alle vere e proprie scenografie”.

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