Il gettone vincente

monete –

Un mercato di nicchia, in continua espansione. Monete, gettoni e medaglie diventano sempre più anche importanti strumenti di comunicazione e pubblicità. Merito di International Mint

Le sono bastati pochi anni per
diventare un punto di riferimento nel campo della creazione ed esportazione di
monete e gettoni mono e bimettalici. Precisione, rapidità e sicurezza sono i
valori di riferimento di International Mint. Grazie ai servizi offerti è un
attimo per il cliente trovare lo spunto, l'idea giusta e il prodotto che più si
avvicina alle sue esigenze. A quel punto, diventa cura degli esperti di cui
dispone International Mint riprodurre sul conio del gettone il logo della
società del cliente e le scritte o i simboli che più si avvinano ai suoi sogni.

Un settore, quello di
International Mint, che sta uscendo dalla sua nicchia di riferimento ed è pronto
a espandersi su nuovi settori. Del resto, sono già molti coloro che hanno già
acquistato i prodotti di International Mint, dagli autolavaggi agli ipermercati,
dai noleggiatori di videogames e di distributori automatici agli enti pubblici,
per fare alcuni esempi.

Tutte realtà tra loro diverse,
accomunate però dall'avere compreso che il conio creato sulla base delle proprie
indicazioni diventa anche un efficace strumento di pubblicità in grado di
attirare rapidamente l'attenzione. Oltretutto, la libertà di scelta per il
cliente è ampissima fin dal metallo: International Mint produce gettoni sia in
metalli preziosi (oro, platino, argento, palladio…) sia in metalli più economici
e adatti agli usi più comuni (acciaio, rame, ottone, leghe speciali…). Per
saperne di più su questo settore, abbiamo parlato direttamente con l'incisore
di International Mint, Salvatore Fiuamara. 

Quali sono
state le tappe più significative della storia della vostra azienda?
“Sicuramente tra
le più importanti tappe annoveriamo alcune collaborazioni con importanti
distributori di lavaggi self service sia in Italia che all'estero che ci hanno
dato una sorta di esclusiva nel settore anche grazie alla qualità del prodotto
che distribuiamo. Per quanto riguarda l'incisoria sicuramente la partecipazione
ai 2 concorsi de Il bulino d'oro, la collaborazione con Cronaca numismatica per
il ventennale del Mensile con l'emissione di una medaglia e negli ultimi 2 anni
un importante collaborazione con una ditta estera che distribuisce medaglie
souvenir in tutta Europa e che ha scelto noi per realizzare le matrici e parte
della produzione”.

Il vostro mercato è
molto di nicchia. Quali sono le sue caratteristiche?

“In realtà il nostro sta
diventando sempre più un mercato in espansione specialmente nel settore delle
medaglie souvenir che diventerà probabilmente la nostra punta di diamante tra
qualche anno. In realtà la distribuzione dei gettoni per autolavaggi rimane
tuttora il nostro principale punto di riferimento anche se la richiesta di
incisioni in 3D ad alta definizione è una caratteristica sempre più desiderata
dai nostri clienti”.

Chi sono i vostri
clienti?

“Come già accennato nelle
precedenti domande sono principalmente autolavaggi e distributori di medaglie
souvenir, ma abbiamo diverse richieste di modelli 3D su resina, di elettrodi in
rame, di punzoni e quant'atro richieda la realizzazione di un'incisione ad alto
impatto visivo”.

Quali macchine avete
nella vostra azienda e quali sono gli strumenti del vostro lavoro?

“Abbiamo a disposizione delle
presse idrauliche per la coniatura, diversi macchinari per la preparazione dei
materiali da coniare e ovviamente un software e un pantografo elettronico per la
realizzazione delle matrici”.

Un problema del vostro
settore può essere la falsificazione delle monete. Come la contrastate?

“Ovviamente questo è un punto
sul quale portiamo particolare attenzione. Noi ci atteniamo a proporre prodotti
che rimangono nettamente al di fuori delle caratteristiche delle monete
correnti, oltre che per i materiali, che sono differenti, anche per le
misurazioni come peso, diametro e spessore che anche a occhio nudo non
presentano alcun tipo di somiglianza per evitare di trarre in inganno chi ne
venga in possesso (ved. Regolamento N° 2182/2004 del Consiglio del 6 dicembre
2004)”.

Quali sono i materiali
che utilizzate di più?

“Sicuramente una particolare
lega d'acciaio per le nostra matrici, ma anche rame, ottone, resina, alluminio a
seconda delle richieste che ci pervengono”.

La digitalizzazione e
l'uso del computer hanno stravolto questo mercato? Quanto conta ancora oggi la
creatività e la manualità?

“Premesso che sotto un certo
punto di vista l'utilizzo del pc è un utilissimo strumento di lavoro ma ciò non
toglie che richiede comunque una certa manualità. Sicuramente facilita ed evita
molti passaggi grazie ai sofisticati software, ma non bisogna pensare che un
progetto venga creato automaticamente senza l'ausilio di un esperto addetto al
settore. Ad ogni modo a prescindere da quanto precedentemente detto, spesso
ancora oggi diamo un ritocco finale ai lavori di incisoria esclusivamente a
mano”.

Anche in questo ambito
si sente la concorrenza dell'Est?

“Per quanto ci riguarda non
particolarmente anche perché cerchiamo di affrontarla presentando prodotti di
alta qualità e a prezzi altamente competitivi nonché l'esclusività di alcuni
materiali”.

Avete clienti anche in
Europa. Ci sono differenze tra il mercato italiano ed europeo?

“Come già premesso abbiamo
diversi clienti in Europa che utilizzano i nostri prodotti. Probabilmente esiste
una mentalità differente per quanto riguarda il concetto di medaglia souvenir in
alcuni paesi europei. Per esempio in Francia è largamente più diffusa rispetto
al nostro paese, ma stiamo notando che ultimamente si sta diffondendo un certo
interesse anche in Italia”.

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