Segno positivo per InPrint Italy e appuntamento al 2018

Si è conclusa con un segno positivo la prima edizione di InPrint Italy. Ecco i numeri: un totale di 2.900 visitatori…

Si è conclusa con un segno positivo la prima edizione di InPrint Italy. Ecco i numeri: un totale di 2.900 visitatori ha potuto incontrare 118 espositori provenienti da 13 diversi Paesi, per scoprire le ultime innovazioni nei tre settori della stampa industriale: funzionale, decorativa e dell’imballaggio. Mentre il 69% dei visitatori era italiano, il 31% era internazionale, proveniente da 56 Paesi. Dopo l’Italia, i Paesi di maggior affluenza di visitatori sono stati Germania, Svizzera, Regno Unito, Francia e Spagna. Numerosi anche i visitatori da Paesi extraeuropei, quali USA, Cina, Russia, India, Giappone, Australia, Corea, Argentina e Sud Africa.

All’evento ha preso parte una percentuale ampia di visitatori che non aveva partecipato alla precedente edizione di InPrint, organizzata in Germania, permettendo così di raggiungere l'obiettivo di creare nuove opportunità di business e di espandere il settore della stampa industriale. I visitatori presenti erano alla ricerca di sistemi personalizzati e soluzioni tecnologiche per il settore manifatturiero e della stampa. Quasi il 65% dei partecipanti proveniva dall’industria della stampa industriale. Tra questi settori, i più rappresentati sono stati il digitale (33,7%), il getto d’inchiostro (24,2%) e quello serigrafico (19,8%). Il 26% arrivava dall’industria manifatturiera, principalmente dal settore tessile, plastica, elettronica, ingegneria meccanica e automotive. Infine, il 9% dei visitatori proveniva dal settore degli imballaggi.

Aziende protagoniste in diversi settori industriali hanno visitato l’esposizione. Tra queste, Roland, Xerox, HP, OKI (settore macchine per la stampa); Panasonic, Olivetti, Philips, Siemens (elettronica); Daimler AG, Mercedes Benz, PSA Groupe, Reydel Automotive (automotive); Louis Vuitton, Fendi, Giorgio Armani (beni di lusso); D. Swarovski KG, Yoox, Luxottica, The Swatch Group e Pininfarina Extra (fashion e design). Inoltre hanno partecipato all’evento imprese di spicco di provenienza diversa, ma tutte alla ricerca di soluzioni alle loro specifiche esigenze: dal packaging (Adobe Systems, Kiko Milano) fino all’industria del cibo (A. Loacker, Lindt & Sprüngli) e alle più svariate applicazioni (Franco Cosimo Panini, Bormioli Luigi, Clementoni, Airbus, Kodak).

L’area di maggior interesse è stata la stampa decorativa, con il 32,7% dei visitatori, seguita da quella funzionale (31,5%), dal packaging (20,3%) e infine dalla stampa 3D / produzione additiva (15,2%). I prodotti e i servizi maggiormente ricercati sono stati i macchinari e i sistemi di stampa, le testine, i materiali e substrati.

Contestualmente, è stata confermata la seconda edizione di InPrint Italy, che si terrà ancora al MiCo – Milano Congressi a novembre 2018. Un terzo dello spazio espositivo è già stato prenotato dai precedenti espositori; ad esempio da Heidelberg, Fujifilm, Mimaki, Kyocera, Ricoh, Ceradrop, Gruppo Tecnoferrari e Sensient.

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