La creatività conviene

Focus: Sicilia –

La Sicilia e la provincia di Messina non sono nuove al confronto con un’economia in difficoltà. Creatività e originalità sono gli strumenti con cui Graphic Creation reagisce alle difficoltà

Silvana Sottile, Responsabile della sedi di Messina e Milano di Graphic Creation non ha dubbi: per restare sul mercato in questo momento occorre sviluppare un'offerta improntata alla massima creatività e originalità, ma anche saper motivare il cliente a continuare ad investire in comunicazione visiva anche in questa fase caratterizzata da un generale rallentamento della crisi.
L'esempio di settori vincenti come quello della Grande Distribuzione dimostra che la pubblicità è strumento essenziale per essere visibili anche in tempi difficili in modo da conquistare l'attenzione della clientela.

Quali sono i tratti più significativi del percorso proposto dalla sua azienda nell'ambito dell'incisoria computerizzata?

“Il nostro obiettivo è sempre stato quello di vedere e di pensare l'incisoria a 360°, per questo motivo ci serviamo solo della qualità e professionalità delle macchine Roland, che ormai conosciamo da anni e ci danno sicurezza nei risultati da noi richiesti. Non guardiamo solo alla semplice incisione. Ci stiamo specializzando ogni giorno di più nella creazione di prodotti originali che spaziano tra i vari materiali che si possono usare. La nostra passione è il combinare l'alluminio con il plex non precludendo l'aggiunta del legno. Ogni oggetto nasce dall'esigenza del cliente per poi trovare spazio e estro non dimenticando mai l'utilità e la funzionalità. L'incisioria computerizzata può sembrare a molti una piccola nicchia di mercato ovvero la routine giornaliera, la classica targhetta portone piuttosto che un portachiavi. In realtà basterebbe alzare gli occhi per guardare l'ora per accorgersi che anche un orologio sapientemente combinato è un ottimo risultato di incisoria. Analogamente, la realizzazione di un trofeo o targa per una premiazione crea un oggetto che rimane come firma unica e indelebile di tutta la manifestazione. L'incisoria computerizzata per noi è una realtà grafica dove ogni prodotto realizzato deve essere semplice e mai banale, bello e sobrio per farsi riconoscere”.

Opportunità e difficoltà derivanti dall'essere un operatore di comunicazione visiva che opera nella Regione Sicilia?
“La nostra bella Sicilia come il resto d'Italia ci viene invidiata da tutto il resto del mondo per l'arte, la cucina e il mare. A mio modo di vedere, un po' come accade ovunque, anche qui le opportunità sono pari alle difficoltà. Bisogna solo saperle conoscere in modo da trovare la chiave giusta per riuscire a fare seriamente comunicazione visiva. Purtroppo, una difficoltà con cui ci scontriamo ogni giorno è il pressappochismo che rovina il nostro settore. Per esperienza posso affermare che non è mai facile trovare il giusto equilibrio tra qualità e prezzo. Ne consegue che, per proporsi al meglio nel nostro settore e principalmente qui in Sicilia, non è sicuramente sufficiente guardare solo alla qualità. Occorre anche offrire un prezzo competitivo, garantire una grande professionalità e consigliare la clientela nello scegliere la soluzione più ponderata per la loro azienda e per le loro esigenze di marketing. Il tutto, ovviamente, senza mandarli allo sbaraglio. È risaputo che per fare comunicazione non è sufficiente un messaggio scritto con belle parole. Anzi, molto spesso la giusta immagine riesce a comunicare più di mille belle parole”.

Pensa che la contrazione dell'economia stia trasformando il volto del settore nella sua regione?
“Purtroppo sì, la mia regione anche in passato ha conosciuto pochi momenti floridi e gioiosi. Tra alti e bassi la nostra economia è sempre stata zoppicante, e oggi non si può negare che anche il mio settore è in sofferenza, perché ritenuto secondario e poco importante. Il cliente tipo ha una piccola attività (questa è la vera forza economica su cui si fonda il nostro paese). Quando comincia ad avere problemi economici e cali di vendite, rivaluta tutto il bilancio dell'azienda e, una volta arrivato alla pubblicità, decide di ridurla e, quindi, la dimezza quando addirittura non la elimina. E questo nonostante molte teorie spieghino che è proprio nei momenti di crisi che bisogna aumentare la promozione per invogliare gli acquirenti ed evitare di essere definitivamente schiacciati dalla realtà della grande distribuzione che anche in questa regione avanza di giorno in giorno. Grande distribuzione che, come tutti ben sappiamo, vive di pubblicità”.

Quali sono i fattori di sviluppo che potranno trainare lo sviluppo di questo settore in Sicilia?
“È veramente difficile trovare dei fattori che possano trainare questo settore in Sicilia. Forse, parlare di Sicilia è un po' esagerato, visto che forse è più opportuno parlare per provincie. In particolare, la provincia di Messina sta vivendo un periodo veramente difficile. La chiusura di molte attività, la continua perdita di lavoro si fanno sentire ogni giorno di più.
I fattori che possono trainare questo settore sono la creatività e la capacità di inventare sempre qualcosa di nuovo. E' anche vero che quello che poi occorre trovare chi lo acquista e, sinceramente, qui sembra proprio non ci sia nessuno veramente interessato ad investire nel ricostruire l'economia nel messinese. Si ha troppa paura. Quindi la mia deduzione logica è che occorre investire in altri mezzi”.

Ci parli di un'iniziativa o di un'attività che ha regalato particolare visibilità e apprezzamento alla sua azienda?
“Solo una? E' sempre difficile scegliere, specie per chi ama il proprio lavoro, come me. Me ne conceda due. Il primo tratta grafica e stampa digitale ed è un lavoro a me molto caro, perché è stato orgoglio del mio comune Villafranca Tirrena, un paese del litorale tirrenico nella provincia di Messina che conta circa 9000 abitanti. Nel 2004 si decise di rievocare e portare alla conoscenza di tutti la storia di un brigante siciliano di nome Pasquale Bruno da un' opera scritta da Alexandre Dumas padre. Per questa occasione gli organizzatori si sono rivolti a noi per la realizzazione dell'immagine grafica dello spettacolo musico-teatrale. Abbiamo così creato una grafica che in poche immagini riuscisse a raccontare i punti salienti della storia di Pasquale Bruno e del suo dramma, in modo da catturare l'attenzione dello spettatore e creare curiosità, senza anticipare troppo, ma invogliando lo spettatore ad essere presente alla rappresentazione. Il lavoro ha comportato la realizzazione di manifesti di grande formato, 70x100, brochure, inviti ed altro materiale.
Il secondo lavoro che vorrei ricordare, non è meno importante. Si tratta della realizzazione di una targa/trofeo per il Film Festival Amarcort che si svolge a Rimini. La richiesta del cliente era molto chiara: bisognava creare un trofeo particolare per la premiazione che non facesse parte degli standard. Abbiamo così progettato e realizzato in incisoria computerizzata un trofeo in acrilico trasparente prendendo spunto dal logo della manifestazione, una pizza cinematografica. Su questa abbiamo creato l'estrusione di “
Amarcort. Siamo così riusciti ad offrire la giusta immagine estiva per un festival fresco e solare ed interamente realizzato in riva al mare”.

Pensa che iniziative legate al territorio come i Viscom Regional, con i suoi espositori, laboratori e seminari, possano essere una buona opportunità per gli operatori della regione?
“Ovviamente sì. É vero che oggi siamo in piena globalizzazione. Tutto quello che ci serve è facilmente reperibile su internet. In questo contesto Viscom Regional riesce ad offrire un punto di incontro, rappresenta il modo migliore di conoscere nuovi fornitori e le novità in vendita senza tralasciare l'opportunità di incontri con altri professionisti del settore. Viscom Regional, quindi, consente scambi di opinione, ma è anche stimolo ad una continua crescita nonché la possibilità di poter ideare novità sempre più particolari e ricercate sul mercato”.

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