La forza del talento

formazione continua –

Negli ultimi decenni il settore delle arti grafiche è cresciuto in termini di sviluppo e ricerca

Vari gli obiettivi: migliorare velocità, qualità, affidabilità e controllo, oltre a implementare diverse tecniche di stampa con l'intento di ridurre scarti e aumentare la prestazione. In particolare queste ricerche sono state applicate e sviluppate per i settori editoriale e commerciale che sul mercato nazionale interessano il numero maggiore di aziende.
In questi settori la diversificazione del prodotto è difficile e sempre più spesso la differenza si basa sui prezzi di vendita, mentre si assiste a una diminuzione delle tirature e la ricerca di personalizzazione che ha consentito alla stampa digitale di erodere quote di mercato anche nelle medie tirature con soluzioni competitive.

Importante è monitorare il cambiamento dello scenario grafico, ma soprattutto le tendenze sociali, che impongono mutamenti anche al mercato delle arti grafiche: l'avvento di internet, i nuovi dispositivi tablet computer, il Digital Signage, un ventaglio di strumenti capaci di cambiare i contenuti in funzione degli indicatori che si possono rilevare trasmettendo il messaggio ideale in ogni occasione, il Printed Electronics, stampa di circuiti elettronici di nuova generazione che sfruttano supporti flessibili e inchiostri conduttivi elettroluminescenti.
Sicuramente le nuove tecnologie sottraggono lavoro all'industria della stampa, ma nel contempo rappresentano un potenziale non ancora sufficientemente sfruttato.
Il quadro del mercato delle arti grafiche rappresenta una situazione articolata, il mercato implica risposte veloci, ma il cambiamento maggiore è interno alle società.
Per affrontare questa situazione è importante l'investimento: sulle persone ancor prima che sulle attrezzature, per garantire la giusta flessibilità aziendale e adattarsi alle richieste del mercato.
L'azienda solitamente è vista come una fredda e razionale serie di numeri, analisi, percentuali, eppure, dietro a quelle percentuali e a quei numeri, ci sono le persone o meglio la passione di quelle persone.

Credo sia la passione ciò che muove le grandi energie e oggi è la leva fondamentale per un cambiamento di straordinaria importanza. Una volta le aziende cercavano “forza lavoro”, oggi cercano talenti: persone alle quali affidare progetti importanti e ambiziosi. Siamo in un periodo di transizione “dal farsi da sé” al concetto di “formazione continua”, dall'essere condizionati dal mercato al creare nuovi mercati.
Gli indicatori utilizzati dal manager - statistiche, budget, controllo dati, controlli di gestione, organigramma, ecc. - sono importanti per la parte intangibile che rappresentano: un organigramma non deve rappresentare chi fa cosa, ma far capire alle persone che possono crescere e quindi creare opportunità.
In questa direzione si rivolge un gruppo di tecnici (exa-gruppotecnico.org) che ha come obiettivo la divulgazione delle tecniche grafiche.

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