Armonia digitale

Interior decoration –

Ha conquistato muri d’intonaco, cemento grezzo, intonachino graffiato, fondi a rasare e mattoni con scabrosità. Ha raggiunto cupole, volte, pareti e spigoli. Tattoowall di Graphic Report non ha limiti nell’ambito dell’interior

Pronta per nuove sfide, la carta transfer Tattoowall di Graphic Report ha fatto un altro salto di qualità, trovando spazio anche nel settore del restauro. Grazie all'avanzamento della ricerca, l'azienda della provincia di Padova che da oltre venticinque anni opera nel campo della grafica e della decorazione integrata, è stata in grado nel 1999 di arrivare a brevettare a livello mondiale la tecnica del murale digitale, che permette di impreziosire superfici esterne e interne, lisce o grezze, di qualsiasi dimensione, attraverso il trasferimento d'inchiostro digitale da carta a muro, realizzando un effetto affresco che oggi può essere ottenuto tramite semplice pressione della carta, senza bagnatura.
Protagonista è Antonio Brigato, Titolare di Graphic Report.

Signor Brigato l'interior decoration è una filosofia che comprende più fattori…

“A mio parere interior decoration vuol dire progettare un ambiente mettendo in armonia tutte le parti che lo compongono, completandolo fin nei particolari, tenendo ben presente l'ambiente circostante e valutando l'epoca e la tendenza che si vogliono rappresentare. Bisogna mettere in armonia volumi e spazi, soffitti, pareti, pavimenti, da interfacciare ed integrare con decorazioni murali, decorazioni tridimensionali, mobili, tappezzeria, vetri, mosaici, oggetti d'arte… Oggi più che mai utilizzando strumentazioni tecniche digitali si può raggiungere l'obiettivo finale di far sentire bene chi l'ambiente dovrà viverlo, con un tocco di personalità e carattere”.

La filiera dei professionisti coinvolti è però ancora in costruzione…

“L'architetto e il gruppo progettuale di una struttura sono l'entità cardine su cui gira tutta una serie di professionisti e di artigiani che dovranno seguire la linea filosofica architettonica impressa sulla struttura. La parte progettuale creativa ha sempre il suo ruolo fondamentale, stanno invece cambiando le figure professionali artigianali. Oggi l'utilizzo del computer, di sempre nuovi software, di strumentazioni come stampanti, spettrofotometri, scanner ecc. sono diventati i nuovi pennelli in mano a nuove forme professionali quali stampatori e decoratori digitali. Stiamo attraversando un'epoca dove le nuove tecnologie di decorazione digitale stanno ribaltando completamente modi, metodi e sistemi, per cui la cosa più difficile in questo momento è fare incontrare domanda e offerta, quindi è fondamentale far conoscere ai progettisti le nuove forme professionali, facendo molta promozione a tutti i livelli, fino ad arrivare al grande pubblico cioè al privato”.

Come parte un progetto di interior?

“La filiera rivolta all'interior decoration parte da una richiesta di un committente solitamente fatta a un architetto o a un gruppo progettuale creativo che già dall'inizio progetta e programma utilizzando i nuovi sistemi informatici digitali. Da qui tutte le figure che si alternano designer, grafici, stampatori digitali, decoratori applicatori saranno interfacciate con lo stesso linguaggio e porteranno a termine il lavoro razionalizzando i tempi e i costi, rispettando il progetto iniziale”.
Come si deve comportare un architetto davanti a queste nuove opportunità?
Un progettista creativo deve innanzitutto essere informato sulle nuove tecnologie e avere il coraggio di portare avanti nuove forme decorative che si relazionino con l'architettura per uscire da un periodo dove il minimalismo ha reso tutto piatto e senza carattere.

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