Canon, la stampa alla conquista del retail

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La rivoluzione digitale attraversa il retail. E Canon risponde con la sua ampia offerta.

La partita ora si gioca su due tavoli, l'on line e l'off line. La stampa può essere un formidabile strumento per unire questi due mondi. I consigli di Canon ai Print Service Provider per cogliere le nuove opportunità di mercato.

Big Data, social media, App per lo shopping, dispositivi mobili: con l'avvento del digitale, il retail si è evoluto come non mai. Insieme alla tecnologie, chiaramente, sono cambiate anche le abitudini di acquisto dei consumatori: ad esempio, sempre più spesso oggi si cercano on line le informazioni sui prodotti prima di acquistarli in negozio. Oppure, viceversa, in negozio si toccano con mano prodotti che saranno acquistati successivamente su Internet.

Negozio fisico e virtuale corrono paralleli, entrando però anche in concorrenza tra loro, a discapito della centralità del cliente. Ebbene, la sapiente combinazione tra digitale e stampa può rivelarsi il modo più efficace per creare un approccio efficacemente multicanale, colmando finalmente il divario tra on line e off line.

Innanzitutto, va ricordato che, nonostante viviamo nell'era digitale, i ricavi maggiori nel retail provengono ancora dallo shopping tradizionale. È per questo che i negozi sono costantemente alla ricerca di nuovi modi di essere innovativi e interattivi, rinnovando gli ambienti per attirare l'attenzione di clienti e consumatori. Questo bisogno di ripensare le strategie che riguardano l'esperienza nel punto vendita tradizionale ha aperto grandi possibilità proprio per la stampa commerciale. Nella loro semplicità, le stampe di alta qualità sono diventate un mezzo molto efficace per rinnovare un negozio e offrire al cliente un'esperienza nuova. Allo stesso modo, sono sempre più numerose le aziende che si servono di negozi a tempo – comunemente chiamati Temporary Shop - per suscitare interesse e dare un impulso alle vendite. Questi punti vendita assumono spesso una veste “trendy”, con design alla moda e stampe accattivanti.

Casi di successo 

In alcuni casi, i commercianti sono già riusciti a integrare con successo digitale e stampa, utilizzando i contenuti generati dai consumatori nelle loro campagne di marketing: ad esempio, la catena di supermercati Lidl lo ha fatto con #LidlSurprises, esponendo nei propri punti vendita cartelloni raffiguranti i tweet dei clienti. Allo stesso modo, la catena britannica di supermercati Ocado ha integrato i social media nelle proprie attività promozionali, stampando i tweet dei clienti direttamente sui furgoni delle consegne.

Il brand francese di abbigliamento femminile Comptoir des Cotonniers ha presentato, invece, un concept di shopping mobile che ha permesso ai clienti di acquistare in tempo reale oltre 10.000 articoli in tutta la Francia. Il lancio è stato pubblicizzato attraverso stampe e cartelloni con i prodotti del marchio, esposti alle fermate dei bus, nei café, sulle riviste e persino sulle automobili di Uber. Grazie alla semplice scansione dei codici, gli acquirenti hanno potuto comprare gli oggetti visti nelle immagini.

Anche la stampa on-demand rappresenta una scelta molto diffusa. Ad esempio, lo store concept per Target in Frankston a Melbourne si focalizza sulla stampa di T-shirt personalizzate: l'acquirente porta in negozio la sua immagine preferita, salvata su chiavetta Usb o su smartphone, e la società la riproduce su una T-shirt firmata Target Essentials.

Consigli per i Print Service Provider

Per cogliere queste opportunità, come devono muoversi i Print Service Provider (Psp)? Innanzitutto è necessario fare delle ricerche: il mondo del retail offre moltissimi spunti facili da scoprire. Si può partire, perciò, immediatamente osservando i commercianti della propria zona, come stanno allestendo i negozi e quali concept e materiali utilizzano. A ciò si aggiungono le numerose fiere europee dedicate al retail e al design commerciale: rappresentano un'ottima opportunità per osservare i nuovi trend in fatto di allestimenti, merchandising e, più in generale, materiali utili alla comunicazione visiva.

Dopo una prima fase di analisi del mercato, è necessario valutare le proprie capacità attuali in termini di servizi offerti, nuove soluzioni adottabili e clienti esistenti. I Psp devono anche valutare in che modo le loro capacità, o quelle che potrebbero acquisire, possono rispondere alle esigenze della catena di stakeholder nel mondo del retail.

Inoltre un elemento distintivo è rappresentato dalla collaborazione con studi di design, di architettura o con aziende di packaging locali.

Canon vuole essere un valido partner per i Psp che desiderano scoprire nuove opportunità di business e ampliare la propria offerta. Ciò è possibile grazie a 80 anni di esperienza nel mondo dell’imaging e con un portfolio di soluzioni tra i più ampi del settore.

Per ulteriori informazioni:

http://go.canon-europe.com/it-Canon-Elemental?utm_campaign=graphic+art&utm_medium=press&utm_source=article&utm_content=graph-creative&utm_term

 

 

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