La fiera nell’era digitale

Opinione –

Molte aziende, soprattutto in

Molte aziende, soprattutto in questo periodo di crisi generale e di incertezze sul futuro, si staranno chiedendo se valga ancora la pena, al giorno d'oggi, prenotare uno stand e partecipare a una fiera di settore.
Certo non possiamo negare che le spese da sostenere nel complesso per l'organizzazione di un evento non siano proprio indifferenti, ma ora più che mai bisogna assolutamente partecipare, incontrarsi e condividere.
Nell'era del Web, dei tablet, di Skype, dei cellulari di ultima generazione diventa, ora come non mai, fondamentale incontrarsi di persona perché è guardandosi negli occhi che si firmano i contratti, perché gli oggetti devono essere toccati con mano e perché è importante dare anche un volto e un lato umano all'azienda che si rappresenta. Non si può e non si deve rapportarsi col prossimo solo ed esclusivamente attraverso strumenti telematici.

Il mondo della comunicazione digitale ha chiaramente rivoluzionato il nostro modo di vivere, dandoci sicuramente un'enormità di vantaggi nel quotidiano aiutandoci a lavorare meglio e con tempi di reazioni sempre più veloci. È inevitabile che ci si incontri di meno di persona, tutto viaggia via cavo o via satellite.
Però il mio consiglio è quello di non perdere ciò che ancora oggi la fiera rappresenta e cioè la possibilità che ci offre di incontrare persone e aziende del nostro stesso settore, con i nostri stessi interessi e passioni con cui scambiare idee e progetti.
La fiera oggi rappresenta quello che in passato era per gli antichi greci l'agorà, dal greco raccogliere, radunare, e cioè la piazza principale della città, nonché centro di scambio economico e commerciale, in quanto sede del mercato, ma allo stesso tempo anche politico e religioso.
La fiera è dunque l'agorà dei nostri tempi, diventando così il luogo pulsante, di massima aggregazione di persone, clienti, fornitori e concorrenti tutti interessati allo stesso argomento e tutti radunati nello stesso posto per pochi giorni.
È un'occasione unica, da non perdere, che vale più di un qualsiasi altro mezzo di comunicazione. Difficilmente si riesce ad ottenere un tale livello di targetizzazione tramite altri canali pubblicitari. Senza contare che la fiera dà la possibilità di analizzare subito e con certezza la resa in termini di contratti chiusi o di contatti registrati con i potenziali clienti.
La partecipazione a una fiera può davvero generare un importante risultato a livello commerciale, a condizione però di preparare per bene l'evento fin nei minimi particolari. La fiera è uno strumento pubblicitario che ha un ottimo rapporto costo/efficacia. Visto l'investimento dovete infatti ottenere il massimo dalla vostra partecipazione.
La fiera è e sarà sempre un elemento imprescindibile per ogni azienda che non voglia finire nell'anonimato. Può essere un fantastico trampolino di lancio per le Start up companies, Exaprint stessa ha utilizzato questo sistema per lanciare la filiale italiana nell'ottobre 2012.
Quale migliore occasione per far conoscere nel più breve tempo possibile l'azienda al proprio pubblico di riferimento? È luogo di scambio e di informazioni, formidabile mezzo per fare prospezione, per stabilire contatti e opportunità di business, per far nascere operazioni di co-marketing e partnership.
E poi ancora per far conoscere la propria attività, per presentare le novità, per capire le nuove tendenze del mercato e poi perché no, per far spostare i propri dipendenti creando così uno “spirito di squadra”: e non ultimo, non dimentichiamolo, per vigilare sulla concorrenza.
Lunga vita alla Fiera!

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