Le sette meraviglie

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Dalla collaborazione tra Roland e Shock line scaturisce Italia Incanti, esempio di sinergia con l’eccellenza della stampa digitale nazionale

La creatività italiana è un patrimonio riconosciuto in tutto il mondo, ma le sue idee sono frutto dello spirito di iniziativa di piccole aziende o artigiani, dove il maggiore problema è riuscire a farsi conoscere. Le occasioni non mancano, il nodo semmai è trovare i capitali necessari a non lasciare che queste passino senza la possibilità di essere sfruttate.
Una delle prospettive più promettenti per chi fa della stampa digitale qualcosa di più che un semplice servizio è la decorazione di interni e per chi ambisce a un ruolo da protagonista, una delle occasioni più importanti è il Macef, la rassegna fieristica di fine estate a Milano.
Combinando tutto questo, grazie alla collaborazione tra Roland e Shock line nasce una nuova iniziativa in grado di imprimere una scossa al settore e affermarsi come nuovo modello di cooperazione.
Sotto l’insegna di Italia Incanti sono infatti raccolte sette aziende in grado di proporre oggetti unici per la valorizzazione degli spazi abitativi e della vita quotidiana. Oggetti realizzati con le più innovative tecnologie di stampa disponibili e la maestria artigiana, basandosi su un’esperienza fatta di storia, tradizione e cultura.
Per tutti, elemento differenziale è la possibilità di personalizzare il singolo elemento.
Pasquale Greco, Sales manager di Shock line, e Vittorio Neri, Communication manager di Roland raccontano come si è sviluppato il progetto.

Signor Greco, cosa vi ha portato a selezionare sette realtà italiane e a sostenerle per approdare a una vetrina internazionale come quella offerta dal Macef?
“Volevamo aprirci a una fiera fuori dal circuito della visual communication, e portare i nostri clienti a confrontarsi ed esporre la propria produzione artigianale di eccellenza nel mercato europeo. In questo primo intervento, abbiamo coinvolto aziende riunite sotto il marchio Italia Incanti, scelto per evidenziare il made in Italy e l’aspetto artigianale”.

Quali criteri avete seguito per la selezione?
“Sono sette nomi sparsi in tutta la nazione, scelte con un criterio personale da parte di Roland e Shock line, mirando a coinvolgere quelle aziende pronte a mostrare un’eccellenza ottenuta grazie anche ai nostri materiali”.

Signor Neri, cosa accomuna e cosa distingue le sette aziende selezionate?

“Abbiamo cercato realtà particolari nel proprio ambito, capaci di sfruttare la stampa digitale in modo diverso. Tutte con una matrice tecnologica, ma in grado di affrontare una platea per loro inusuale e potenzialmente interessata ai lavori”.

Cosa vi ha spinto a proporre una tale iniziativa?
“Da soli non avrebbero potuto affrontare le spese di una manifestazione di tale portata, ma in team è stato possibile. Abbiamo selezionato le persone con livelli di qualità elevati, li abbiamo coinvolti, condividendo ogni decisione, dal logo, al sito Web e tutte le informazioni rese pubbliche. Il risultato è un nuovo marchio capace di rappresentare in due parole qualità tutte italiane, come creatività, estro e utilizzo in ambienti non convenzionali, ma al tempo stesso con semplicità e purezza”.

Cosa vi augurate possa sfociare da Italia Incanti?
“È una scommessa, ora vediamo cosa si può fare e cerchiamo di capire come si possa sfruttare. Ma prima di tutto è una via per aiutar a capire meglio il mondo dell’interior decoration.
Anche a questi imprenditori serve a capire come crescere a livello commerciale e di prodotto. Credo possiamo aiutare architetti e designer a capire come la stampa digitale possa essere sfruttata anche per cerare”.

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