Motore di sviluppo

Interior decoration –

Parola d’ordine: riqualificazione. Un’esigenza del Paese che è possibile cogliere e trasformare in business grazie alla straordinaria evoluzione e varietà dei supporti che apre nuove e sorprendenti prospettive all’interior design. 3M Architectural Markets ci spiega perché e come

Protagonista assoluto dell'interior decoration fin dagli esordi è 3M che ha dedicato proprio a questo business un intera area aziendale, la 3M Architectural Markets appunto.
Grazie all'esperienza ormai centenaria, alla continua e meticolosa ricerca di nuove tecnologie, 3M Architectural Markets rappresenta oggi un punto di riferimento per designer, architetti, studi di progettazione e installatori coinvolti nel mercato del contract.
La situazione di crisi che oggi il nostro Paese sta attraversando è un grande ostacolo alla realizzazione di investimenti in nuove strutture, in questa prospettiva diventa quindi interessante, perché economicamente vantaggioso ed esteticamente apprezzabile, valutare interventi dai costi contenuti come quelli offerti dalla riqualificazione. In Italia sono per altro numerosi i settori nei quali interventi di questa tipologia sarebbero necessari: si va da quello alberghiero e della ristorazione fino ad ambienti più ridotti come studi, ascensori.
A spegarci meglio che cos'è l'interior per 3M Carla Damasco, Marketing & Technical Spv. “Si tratta di soluzioni per la decorazione e personalizzazione di interni che possono essere affiancate al tradizionale mercato delle grafiche commerciali. È un mercato emergente in cui i fattori di successo sono fondamentalmente l'economicità nelle proposte di riqualificazione, ristrutturazione e manutenzione, e la completezza delle soluzioni offerte”.

Quali sono le figure professionali coinvolte (ad es. stampatore-architetto-progettista-decoratore) in un progetto di interior e come comunicano tra loro e con l'utente finale?

“Per affrontare questo mercato è necessario affiancare alle figure professionali già presenti nel tradizionale della decorazione, come stampatori e decoratori, quelle di architetti e progettisti per poter catturare l'attenzione del clienti finali, aggiungendo quindi oltre al focus sui prodotti, anche elementi legati a creatività e design per un approccio chiavi in mano”.

Come creare una vera e propria strutturata filiera che si occupa dei progetti di interior decoration e li propone all'utente finale?
“È importante per avere successo in questo mercato affrontarlo in modo strutturato e con risorse dedicate, è utile quindi avere nell'organizzazione delle figure di progettista e architetto, che si affiancano a stampatori e applicatori, o affidarsi a studi di architettura e design come consulenti nei vari progetti”.

Che cosa deve fare un architetto per realizzare concretamente un progetto di interior decoration?

“Deve prima di tutto ascoltare e cercare di capire le esigenze del cliente, in modo da poter proporre le soluzioni più adeguate. Inoltre è importante includere la creatività progettuale nella proposta al cliente finale, proponendo più soluzioni, per rendere unico ed esclusivo l'ambiente da riqualificare”.

L'interior decoration può diventare un'esigenza di massa?

“Sicuramente è un trend che sta aumentando di giorno in giorno e riceviamo regolarmente richieste di informazioni anche da privati, inoltre alcune ricerche di mercato ci indicano che il mercato della riqualificazione in generale, sarà il principale motore di sviluppo del settore dell'edilizia, infatti si stima che circa il 63% del valore della produzione nelle costruzioni sarà destinato ad investimenti di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente”.

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